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Antibiotico resistenza ed Infezioni correlate all'assistenza

Antibiotico resistenza ed Infezioni correlate all'assistenza

Negli ultimi anni il fenomeno dell’antibiotico resistenza determina sempre più frequentemente insuccessi nell’utilizzo degli antibiotici, sia in terapia che in profilassi. In ambito ospedaliero, tale fenomeno può essere responsabile di gravi complicanze, che possono esitare nel decesso del paziente. Per tali ragioni, la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA) costituisce uno dei principali obiettivi nell’ambito delle attività ospedaliere volte a garantire della sicurezza del paziente. Il fenomeno dell’antibiotico resistenza in Campania si presenta con caratteristiche più severe rispetto al già preoccupante contesto generale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha definito il fenomeno dell’antibiotico resistenza come “una delle maggiori minacce per la salute pubblica, a causa dell’impatto epidemiologico ed economico del fenomeno”, evidenziando la necessità che i Paesi membri attuino con urgenza misure adeguate alla gravità del problema.

In tale scenario internazionale, anche il Governo Italiano ha elaborato il Piano Nazionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza – PNCAR, approvato dalla Conferenza Permanente tra Stato, Regioni e Province Autonome con una intesa sancita il 2 novembre 2017, già recepita dalla Regione Campania, con Decreto Commissariale n. 66 del 13/12/2017.

Tra le diverse misure previste dal PNCAR, è di particolare rilevanza l’ampliamento e la stabilizzazione del Sistema Nazionale di Sorveglianza dell’antibiotico resistenza, basato sulla costituzione o il consolidamento di Reti regionali sufficientemente rappresentative.

In linea con gli obiettivi del PNCAR, la Regione Campania ha recentemente approvato, nell’ambito dell’attuazione del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2108, la D.G.R.C. 767 del 28/12/2016, che dettaLinee di indirizzo per tutte le Aziende del Sistema Sanitario Regionale sulle azioni di contrasto al fenomeno dell’antibiotico resistenza e sulle attività di prevenzione e controllo delle infezioni da organismi resistenti agli antibiotici.

Sin dal 2010 la Regione Campania si è dotata di un Sistema Regionale di Sorveglianza dell’ Antibiotico Resistenza” (Si.Re.Ar.), che assicura con regolarità le rilevazioni sull’antibiotico resistenza. Alla rete regionale aderiscono ad oggi 20 laboratori ospedalieri, che operano in tutte le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Campania. Il network campano Si.Re.Ar. è collegato alla rete europea “EARS-Net” per il tramite della rete sentinella nazionale “AR-ISS” dell’Istituto Superiore di Sanità.

Come è noto, il fenomeno dell’antibiotico resistenza spesso si associa, sia in ambito ospedaliero che territoriale, ad un uso degli antibiotici eccessivo ed inappropriato.

Anche allo scopo di valutare l’appropriatezza d’uso degli antibiotici, in Campania è stata resa obbligatoria, con la D.G.R.C. 767 del 28/12/2016, la partecipazione a due Sistemi di sorveglianza:

 

  • lo Studio di Prevalenza sulle ICA e sull’uso ospedaliero degli antibiotici, basato su un Protocollo europeo standardizzato.

  • il Sistema di Sorveglianza delle Infezioni del Sito Chirurgico, che consente anche rilevazioni standardizzate sulle modalità di somministrazione della profilassi antibiotica perioperatoria.

Rapporti regionali sull'antibiotico resistenza e sull'uso di Antibiotici:

 

Rapporti regionali sulle infezioni del Sito Chirugico in Campania:

 

Atti e Documenti di riferimento:

Presidente della giunta
Vincenzo De Luca